Ju-on: White Ghost ★★★★

Ju-On: White Ghost di Ryūta Miyake.
Secondo ed ultimo spin-off della serie Ju-On, e la storia è quella di otto personaggi, che dopo essere entrati in contatto con l'anziana signora in bianco dovranno trovare il modo di sopravvivere, tra colpi scena, allucinazioni e suicidi. A parer mio il film è una vera e propria BOMBA, ma andiamo con ordine, il trucco usato per l'anziana signora è una delle cose più inquietanti che abbia mai visto, con questo pigiama bianco e con in mano un pallone da basket, che detto così può sembrare una cosa ridicola, quando in realtà non lo è. In pratica è la classica figura degli Yūrei, dei fantasmi con la veste bianca e dei capelli lunghi neri davanti al volto, e in particolare agli Onryo, una variante degli Yūrei in grado di tornare nel mondo dei vivi per sfogare il proprio odio in cerca di vendetta, esattamente come Kayako. La pellicola si svolge come sempre a episodi, solo che qui ce ne sono otto, che purtroppo alcuni durano veramente poco, e questo secondo il mio punto di vista è l'unico difetto che ho trovato nel corso della mia visione. Le scene che ci vengono mostrate, oltre ad essere inquietanti, sono anche molto disturbanti, infatti in un determinato punto si assisterà alla decapitazione di una bambina, scena molto forte che quando l'ho vista la prima volta mi ha veramente turbato, ed é raro che questa cosa mi accada. Infatti penso proprio che questo sia uno dei capitoli più violenti dell'intera saga, si ha anche una dose di splatter, tra accoltellamenti, teste spaccate e suicidi. Ma questo ultimo punto che ho elencato c'è anche negli altri film della saga, quindi non è proprio una novità. Il film si svolge durante le feste natalizie, con tutta questa neve che viene ricoperta dal sangue delle vittime che sono venuti a contatto con la maledizione. La fotografia è cambiata, se nel primo spin off avevamo colori spenti, qua è tutto freddo come quella che usava Shimizu. Le musiche sono assenti proprio come nei film classici di Ju-On, e io di questa cosa sono stato molto contento. In conclusione Ju-On: White Ghost è un piccolo gioiello della televisione, regia ottima, colori perfetti, make-up ai massimi livelli, narrazione perfetta e lo avrei fatto durare anche il doppio, sono stati i 60 minuti più veloci che abbia mai visto. A differenza del primo spin-off, dove entravi nella vicenda fino ad un certo punto a causa dell'esorcimo finale, qua si parte subito, ambientazione a pari merito della pellicola originale, atmosfera cupa, ansia a mille. E infine non poteva mancare anche qua il cameo di Toshio che è sempre un piacere vederlo, mi sarebbe piaciuto vedere un fantasma in ogni film a testa, un cameo di Kayako mi sarebbe piaciuto, ma non si può ottenere tutto dalla vita. Ju-On: White Ghost, spettacolare, un piccolo capolavoro della televisione.