The Grudge 3 ½

The Grudge 3 di Toby Wilkins.
Dopo gli avvenimenti del secondo capitolo in cui hanno perso la vita Aubrey e tutta la famiglia del piccolo Jake, l'unico sopravvissuto alla strage di Kayako nel palazzo di Chicago. Il ragazzo viene portato in un ospedale psichiatrico, ma viene raggiunto dallo spirito di Kayako che lo uccide spezzandogli tutte le ossa del corpo. Nel frattempo in giappone Naoko, sorella di Kayako, decide di andare in America e porre fine alla maledizione. Intanto nel palazzo di Chicago, Lisa, Rose e il loro fratello Max, vengono colpiti dalla maledizione che risiede nel condominio. Il film è un abominio, é una delle cose più brutte che abbia mai visto in vita mia, non fa paura mai e per la maggior parte del tempo é ambientato solo in America, e il tutto è troppo finto e non funziona nulla, abbiamo degli effetti in computer grafica che fanno schifo e hanno pure cambiato gli attori di Kayako e Toshio che qua fanno ridere i polli, lei è sempre con la bocca aperta che fa delle facce imbarazzanti, lui invece non è nemmeno giapponese ma americano, e si vede tantissimo, e a me questa cosa ha fatto di un arrabbiare allucinante. Ma poi, non si é detto che se una persona muore in preda a una rabbia, nasce una nuova maledizione? Non mi sembra, dato che nel palazzo sono morti i membri della famiglia che resiedevano in quel posto, in teoria avremmo dovuto vedere loro come fantasmi, no? E allora perché ci sono Kayako e Toshio? Che é successo? Si sono trasferiti? Ce li vedo a prendere le valigie all'aeroporto con il cappellino da turista, vanno degli Stati Uniti con il passaporto, la maledizione si trasferisce, di un trash allucinante, sinceramente me li sono immaginati così i fantasmi quando si sono trasferiti. E poi altro errore, MA DA QUANDO KAYAKO HA UNA SORELLA? DATO CHE DOPO 1000 FILM NESSUNO LA NOMINA? Tutto a caso, non ha senso nulla, come questo personaggio che é utile quanto una lavagna senza gesso. Se Ju-On: The Beginning of the End e Ju-On: The Final avevano i loro momenti, insomma, avevano le loro scene inquietanti anche se la maggior parte erano trash, però alcune erano buone, qui abbiamo Kayako che esce da un quadro, ma cos'è questo aborto?. La fotografia di questo film è qualcosa di imbarazzante, sembrano i colori di un film della Disney, ma cosa ti costa fare dei colori freddi? Qua sembra tutto allegro. Per quanto riguarda i personaggi, sono uno più odioso dell'altro, li vorresti morti subito, con questi dialoghi che fanno accapponare la pelle da quanto sono idioti e senza alcun senso. Come non mi spiego il motivo perché la protagonista debba fare sesso con il suo ragazzo in ogni appartamento del palazzo, ma che problemi avete?. Rendiamoci conto che questi due trovano "eccitante" fare l'amore dove sono morte le persone del film precedente.....OK. In conclusione, questo terzo capitolo è un aborto, tanto che ha segnato la tomba sulla saga americana, fino a quando un certo Nicolas Pesce (regista di quella bomba di Piercing ) ha riproposto sotto l'ala protettrice di Sam Raimi il "reboot" della saga, regalandoci un prodotto che secondo me è abbastanza buono. The Grudge 3, un insulto al cinema horror e uno sputo in faccia a tutti i fan che hanno amato questa saga. Sconsigliato pure al mio peggior nemico per quanto mi riguarda.
Ps. Altra cosa che mi ha fatto infuriare è che a inizio film si vede (tramite flashback nei titoli di testa )la famiglia Saeki originale, quando in realtà i fantasmi sono attori americani, e questa cosa succede anche con delle foto in cui un determinato personaggio sta facendo una ricerca, bello.