Behray has written 139 reviews for films rated ★★ .

  • Alexander

    Alexander

    in tutta la mia vita mi è capitato 2 volte di uscire dalla sala prima che finisse un film. una di queste 2 volte è accaduto con questo mattone devastante e insostenibile.
    mancavano 10 minuti alla fine ma non ce la facevo davvero più.

  • The Crypt Monster

    The Crypt Monster

    ★★

    sotto allo spesso strato melmoso c'è un film quasi decente con qualche idea carina, peccato si debba scavare molto a fondo per farlo venire fuori.
    comunque basta con 'sti cazzo di anni 80, dio boia. basta con queste citazioni pop americane demmerda sparate a raffica senza criterio e in modo imbarazzante, porca madonna. quando finirà questo trend maledetto?
    andate affanculo voi e le "lettere d'amore al cinema anni 80", avete rotto i coglioni.
    oggi sono di buon umore.

  • Code: Karim

    Code: Karim

    ★★

    ok, accettabile, si fa guardare, ma giusto un pelo più di inventiva e originalità non sarebbero guastate.
    è il classico film in cui il protagonista fa l'agente infiltrato in un gruppo di criminali, con tutti gli sviluppi narrativi ovvi che ne conseguono. prevedibile dall'inizio alla fine con un paio di deviazioni di poco conto, alla fine è decente ma dimenticabilissimo a causa della sua banalità.

  • About Endlessness

    About Endlessness

    ★★

    vabbè.
    interessante dal punto di vista esclusivamente estetico, per il resto è pura inutilità. almeno ha la decenza di durare poco.
    ma magari sono io che non capisco la grande arte.

  • Boys

    Boys

    ★★

    estremamente debole e fiacco in tutto ciò che cerca di fare, tanto che a un certo punto non vedevo l'ora finisse.

  • Endangered Species

    Endangered Species

    ★★

    per un po' mi sono divertito a vedere questo gruppo di beoti in balia della savana ma poi, tra litigi di famiglia, piagnistei vari e discorsi goffi sull'ambientalismo e la sessualità, ho iniziato a rompermi i coglioni.
    dà il meglio di sè nello scontro tra il fattone e il leopardo, per il resto è noia e imbarazzo.
    poi vabbè la cg degli animali fa cagare ma quella non l'ho nemmeno calcolata.

  • Last Moment of Clarity

    Last Moment of Clarity

    ★★

    "An updated Hitchcockian thriller in the vein of Vertigo and Rear Window", dice letterboxd. mmh...

    inizia bene con l'ossessione del protagonista nei confronti di una donna identica alla sua ex ragazza presunta morta, poi si entra nel reame della pochezza fino a giungere ad un finale frettoloso e idiota.
    dritto nel cesso per direttissima.

  • Army of One

    Army of One

    ★★

    La protagonista non è male, tutto il resto è atroce

  • Adam

    Adam

    ★★

    il solito dramma tratto da una storia vera in cui un tizio in salute si ritrova a fare i conti con una patologia difficile con cui convivere, con tanto di svolgimento base preso direttamente dal manuale "svolgimento per film drammatico col tizio che prima sta bene e fa il ganzo e poi bam è *inserire condizione fisica debilitante qui*".
    insulso, e mezzo voto in meno perché ancche se apprezzo il messaggio che manda 'sti film han rotto il cazzo.

  • Mathilde

    Mathilde

    ★★

    l'appassionantissima storia d'amore tra uno zar ingenuo simp e piagnone e una ballerina stronza egoista e manipolatrice.
    ripetitivo, interminabile e a tratti ridicolo.

  • I giorni bianchi

    I giorni bianchi

    ★★

    senti io ho capito quello che vuole comunicare, il periodo buio, le frustrazioni, i rapporti difficili, la disperazione. tutte cose trasmesse con efficacia anche attraverso le inquadrature, le luci, i movimenti, ho capito. e funziona, anche.
    però dio cristo, messo di corsa sullo scaffale "roba dalla quale tenersi alla larghissima".

  • Help, I Shrunk My Friends

    Help, I Shrunk My Friends

    ★★

    c'è un ritardato mentale col cervello obnubilato dalla fica che ha il potere di far rimpicciolire le persone. potere pericolosissimo, che il demente usa con superficialità per questioni meramente personali e ridicole mettendo in pericolo amici, parenti e sè stesso. evidentemente non gli è mai arrivato il messaggio "da grandi poteri derivano grandi responsabilità".
    comunque è una commedia per ragazzini scema.