Behray has written 232 reviews for films rated ★★★ .

  • The Blind Man Who Did Not Want to See Titanic

    The Blind Man Who Did Not Want to See Titanic

    ★★★

    girato tutto in modo interessante e coerente con la narrazione, inquadratura stretta sul protagonista e lo sfondo sfocato.
    racconta una storia semplice, un cieco costretto in sedia a rotelle (l'attore è realmente nelle condizioni del suo personaggio nel film) che da solo decide di lasciare casa per andare a trovare un'amica conosciuta su internet facendo affidamento sull'aiuto di passanti sconosciuti.
    molto carino, bello anche il finale.

  • El Cid

    El Cid

    ★★★

    abbastanza pesante a causa della durata e non è il genere di film che preferisco, però la maestosità e la cura della produzione sotto tutti gli aspetti è indiscutibile.
    questo è ciò che si definisce un "kolossal".

  • Possum

    Possum

    ★★★

    atmosfera e sonoro 10/10. l'ambientazione è perfetta, un luogo desolato, deprimente, freddo e sporco con inquadrature e immagini che trasmettono tantissimo.
    la creatura è tanto semplice nelle fattezze quanto inquietante, anche quella funziona da dio.
    il resto non è granché di mio gusto: troppa psicologia, ripetitività e un punto che fa fatica ad essere raggiunto pur conoscendolo già (si capisce presto qual è il problema e pure dove si andrà a finire nel finale).
    ho apprezzato.

  • The Superdeep

    The Superdeep

    ★★★

    a questo giro i russi ce l'hanno quasi fatta, consegnando all'umanità un horror dignitosissimo anche se ben lontano dalla perfezione e pieno di difetti.
    parla di un gruppo, tra scienziati e soldati, che si addentra in questo pozzo profondo 12 chilometri scavato nel permafrost sul cui fondo è costruito un laboratorio segreto all'interno del quale la merda ha colpito il ventilatore e devono saperne di più. troveranno un gran casino.
    di buono ha l'inquietante e claustrofobica ambientazione del laboratorio sotterraneo…

  • Ciao Anita

    Ciao Anita

    ★★★

    c'è un pezzo in cui lei parla delle riprese per la famosa scena della fontana in la dolce vita e racconta di quanto l'acqua era fredda perchè era gennaio e di come mastroianni cadeva disteso a faccia in giù nell'acqua mentre indossava degli stivali di gomma.
    immaginarmi la scena mi ha fatto molto ridere.

  • Sleepy Hollow

    Sleepy Hollow

    ★★★

    non ho mai visto tanti lampi in un solo film, verso la fine stava per partirmi un attacco epilettico.
    comunque non male, è bello un pochino tutto, il problema è che c'è johnny depp e i suoi soliti adorabili modi di fare da strambo che piacciono a grandi e piccini ma a me ammosciano il cazzo e mi rovina il film.

  • K-19: The Widowmaker

    K-19: The Widowmaker

    ★★★

    la storia del sottomarino più sfigato dell'unione sovietica comandato da un demente e gestito da un equipaggio di improvvisati.
    carino, ma mi ha davvero dato fastidio il fatto che harrison ford è un testardo stronzo e sta sulle balle a tutti per tutto il film e verso la fine, di punto in bianco, dopo un mezzo ammutinamento e un paio di paroline dolci di liam neeson, diventa docile, ragionevole, altruista e tutti improvvisamente lo amano.
    alla fine è stata una visione decente però ho sollevato dei grandi "mah".

  • Lettera H

    Lettera H

    ★★★

    ammazza, cattivissimo.
    parla di una coppia che di notte va in camporella solo che le cose prendono una brutta piega e inizia la violenza. in realtà di mezzo ci sta pure una questione di possessione, pervertiti pazzi e di automobili, ma non faccio spoiler.
    una bella sorpresa. molto ben gestito per quanto riguarda la costruzione della tensione e la location notturna in mezzo ai boschi ha sicuramente aiutato. gli attori non sono male ma la ragazza mi è piaciuta più…

  • Kate

    Kate

    ★★★

    è un action in stile atomica bionda/john wick ambientato tutto a tokyo di notte con protagonista mary elizabeth winstead cazzuta che sanguina e si fa male in mille modi diversi con l'aggiunta da non sottovalutare di jun kunimura nei panni dello yakuza navigato e saggio che spacca i culi e decapita gli stronzi che fanno troppo i gradassi. quindi sì, il punto di partenza era super promettente e già solo questi elementi sopracitati, per quanto mi riguarda, bastano a fare…

  • The Shift

    The Shift

    ★★★

    l'inizio è fulminante e non sapendo cosa stavo per vedere mi ha preso completamente alla sprovvista, decisamente la parte migliore del film.
    poi la cosa si tranquillizza leggermente e mostra il viaggio in ambulanza col ragazzino terrorista che tiene in ostaggio i due paramedici minacciandoli di farsi esplodere.
    verso il finale torna a farsi bello teso e si conclude in modo accettabile anche senza brillare (ahah) particolarmente.
    non male, anche se nulla di particolarmente originale.

  • Futura

    Futura

    ★★★

    ambientato a milano, parla di un trombettista francese fallito che si mette a fare il tassista e a spacciare per raccimolare qualche soldo, ma poi il suo sogno di fare musica torna alla ribalta e deve cercare di barcamenarsi tra quello, la famiglia e gli albanesi delinquenti che gli stanno col fiato sul collo. la sua vita, ovviamente, si complicherà di brutto.
    davvero ben fatto, mi ha ricordato un po' drive e un po' taxi driver con una spruzzata leggera…

  • Paolo Cognetti. Sogni di Grande Nord

    Paolo Cognetti. Sogni di Grande Nord

    ★★★

    un film molto rilassante e ben fatto, coi protagonisti che viaggiano nelle terre dell'alaska fino al magic bus di mccandless.