Favorite films

  • Killing
  • Chronicle of Anna Magdalena Bach
  • On the Beach at Night Alone
  • Martin Eden

Recent activity

All
  • The House Is Black

    ★★★★

  • The Limits of Control

    ★★★

  • The King of Laughter

    ★★★

  • Hedi

    ★★

Recent reviews

More
  • The King of Laughter

    The King of Laughter

    ★★★

    Two wives, two families, two theatrical companies characterize Scarpetta's life and Martone does well to highlight them by exploiting the space and the staging of the rich Neapolitan apartments in which much of the action takes place. The film ironically fails when it wants to tell the story of the trial sparked off by D'Annunzio (reduced to a joke) and soon what should be the main narrative line is reduced to a colorful note that allows the viewer to be…

  • Hedi

    Hedi

    ★★

    The protagonist's apathy is contrasted with the oppression he experiences in the extended family context of ceremonies, appearances and practical thinking. It is no coincidence that the clash between the brothers also takes place at the work level: the protagonist wants to draw comics while the other is an engineer in France. These relationships remain unchanged and this weakens the film that focuses on outlining an impossible relationship without first delving into the characters and context that lead to the escape.

Popular reviews

More
  • Il talento del calabrone

    Il talento del calabrone

    ★★

    Il tentativo di copiare gli stilemi del thriller americano appare evidente ma, come spesso accade in produzioni nostrane simili, l'idea centrale crolla nella sua realizzazione. Il rifiuto di voler creare qualcosa di nuovo è manifesto già dalle inquadrature che ricalcano un modello visivo già visto e in parte de-costruito. La tensione abbandona la vicenda per fare posto all'involontariamente comico. Un effetto che viene accentuato ancora di più da un casting poco riuscito. Quella che inizialmente sembra una storia sulla morale…

  • Balloon

    Balloon

    ★★★

    Uno studio su una famiglia agreste tibetana che viene ritratta nella quotidianità più comune. Il tempo procede lentamente, scandito dall'allevamento, dalle preghiere e da tanti altri piccoli rituali giornalieri che mantengono unita una famiglia con problemi più o meno evidenti. Il regista si focalizza sul narrare il contrasto tra la mentalità religiose e quella più moderna, forzata dal governo cinese, che dalla nascita alla morte modifica la vita degli uomini sugli altipiani. Rari momenti di bellezza assoluta si assecondano a una regia/fotografia abbastanza banale.